Friday, 20 May, 2022 22:37

Laboratori Intercultura per le scuole

machan2

Laboratori Intercultura per le scuole

Sono dei laboratori che vengono svolti negli istituti comprensivi di primo e secondo grado, e si avvalgono della presenza di personale formato sulle varie tematiche.

Arci Valdera propone interventi interculturali mirati di supporto alle docenze favorendo la relazione e gli accessi diretti in aula utilizzando le competenze dei propri operatori ed educatori per approfondire le tematiche trattate a scuola e rendere maggiormente operativo ed interattivo il lavoro con la classe. I temi che vorremmo trattare, ovviamente coordinandoci con le insegnanti e provando a programmare fin da subito interventi che possano essere di supporto durante l’anno scolastico, verrà variato secondo l’ordine della scuola e la composizione della classe. Vorremmo programmare incontri con i docenti, che decideranno di avvalersi dei nostri interventi, per programmare, seguendo il loro programma didattico, interventi mirati ed integrativi. La collaborazione dovrà essere continuativa, così da poter effettuare interventi incisivi ed utili sia per gli studenti che per i docenti. I nostri interventi saranno un’integrazione al programma didattico ed uno strumento di supporto per i docenti.

I TEMI che proponiamo sono i seguenti:

  • migrazioni forzate, partendo dall’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, collaborando con gli insegnati di lettere e programmando interventi di esperti che parleranno di geografia, storia ed educazione civica. Potendo avvalerci di personale competente in materia legale e sociale, abituato a lavorare con bambini ed adolescenti. Potremmo effettuare attività laboratoriali che saranno poi ripetibili dagli insegnanti, oltre che lasciare una copia dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo per far sì che l’approfondimento continui durante l’anno scolastico o nelle pause fra un intervento e l’altro. Possono essere previsti interventi di racconto con nuovi cittadini, così da rendere più concreto quello di cui stiamo parlando e rendere meno lontano il tema trattato. I paesi di partenza da trattare, potranno essere condivisi con gli insegnanti a seconda della composizione del gruppo classe.
  • discriminazioni, essendo antenna UNAR, proponiamo di trattare la tematica dal punto di vista sia del discriminante che del discriminato, attraverso simulazioni e percorsi condivisi con gli insegnati. Il percorso laboratoriale, pensato per il gruppo classe, avrà alla base la tematica interculturale come strumento di mediazione ed analisi delle discriminazioni etniche. La presenza di studenti di origine straniera nei laboratori e la capacità dell’esperto di renderli protagonisti, andrà a mediare lo scontro etnico rendendolo parlabile. Per ogni classe, grazie alle indicazioni degli insegnanti sulla composizione, potrebbero essere studiati percorsi personalizzati in quanto spesso nelle classi stesse ci sono situazioni discriminanti, a volte anche involontarie, date dalla poca conoscenza dell’altro. Alla base di questo intervento avremo momenti specifici con operatori-educatori formati sull’anti-discriminazione da Altro Diritto.
  • legalità, proponiamo di parlare di come tutto il percorso del consumo consapevole e dello sfruttamento lavorativo sia legato all’anti mafia e quindi alla legalità. Vorremmo partire da esempi semplici e concreti, anche territoriali, per parlare di beni confiscati, sfruttamento lavorativo e riduzione in schiavitù anche di minori di origine straniera, quindi coetanei degli studenti a cui l’intervento è indirizzato. La tematica sarà trattata dall’esperto in modo da non ledere le sensibilità degli studenti di origine straniera, che potrebbero aver vissuto o vivere, situazioni di questo tipo all’interno del nucleo familiare. Vorremmo proporre, diversificando secondo l’ordine di scuola, attività ludiche o video di capi della legalità, dove cittadini di varie provenienze ( così come saranno composte le classi, con studenti di varie provenienze etniche) condividono l’esperienza di riacquisire  un bene che era stato illegalmente utilizzato e liberarlo dalla mala gestione supportando chi vi era oppresso.
  • mutamenti climatici e migrazioni (migranti climatici), vorremmo, avvalendoci delle collaborazioni degli insegnati di lettere e scienze, presentare prima i cambiamenti climatici e poi lavorare sulle cause delle migrazioni climatiche. All’interno del gruppo classe, potranno esser presenti studenti provenienti da nuclei familiari che negli anni si sono visti costretti a migrare per desertificazioni, alluvioni o qualsiasi altro disastro ambientale che ha fatto si che il paese di origine divenisse inospitale. Questi interventi saranno collegati ad interventi sul consumo consapevole fatti da esperti del settore e sulla natura in quanto bene universale da tutelare.
  • solidarietà internazionale, vorremmo proporre interventi specifici sui paesi che seguiamo e con cui facciamo attività di solidarietà e/o cooperazione, per spostare la visione limitata “al qui ed ora”. Parlare delle diversità, delle diverse possibilità e di quello che noi possiamo fare per alcune situazioni. Da condividere con gli insegnanti quali paesi siano più interessanti, secondo il programma didattico e la presenza etnica degli studenti. Gli esperti potranno mostrare video e materiali vari, ed organizzare attività anche in lingua, così da integrare le attività dei docenti di lingue straniere. Gli studenti di origine straniera potranno diventare protagonisti del percorso e condividere con gli altri alcune conoscenze culturali del proprio paese d’origine.
  • lettore in lingua, vorremmo proporre alcuni interventi di esperti in lingua che durante l’anno scolastico possano programmare, con gli insegnanti di lingua, delle ore di lettore in lingua madre. L’attività oltre che formativa, renderà più interessante l’apprendimento della lingua e meno lontana o diversa, la persona con cui si sta parlando. Il tema dell’intervento verrà condiviso con l’insegnante e l’esperto lo tratterà in lingua (semplificata secondo l’ordine di scuola). Si possono prevedere momenti di scambio culturale oltre che didattico collaborando in modo particolare con gli studenti madrelingua francese o inglese, che potranno supportare il lettore e l’esperto negli scambi.

 

Info & Contatti:

Via Carducci, n.8 – 56025 Pontedera (Pi)

0587-57467

infomigranti@arcivaldera.it