Friday, 10 July, 2020 02:48

Black Block – Presentazione del film e incontro col regista

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L’11 e 12 Aprile Arci Valdera e Cineclub Agorà presentano “BLACK BLOCK”, il documentario di Carlo A. Bachschmidt – Menzione speciale Controcampo Italiano – 68^ Mostra del Cinema di Venezia.

Il 12 Aprile sarà presente in sala Carlo A. Bachschmidt, regista del film ma anche membro della segreteria del Genova Legal Forum.

In Black block ho voluto ripercorrere dieci anni di storia, dal 2001 fino a oggi, attraverso un racconto corale, sette interviste ad alcune delle parti offese costituitesi al processo Diaz e Bolzaneto. La stanza in cui si svolgono le interviste è il luogo “astratto” che meglio rappresenta lo stato d’animo di ciascun protagonista. Un elemento scenografico a sottolineare la diversità delle sette storie. Il luogo del racconto è la città di Genova. Le riprese esterne restituiscono un’altra immagine della città. Il ritorno, i processi, gli amici hanno permesso di riconquistare le strade, la fiducia in sé stessi, una ragione in più per continuare a lottare.” (Carlo A. Bachschmidt)

Questo film ripercorre le storie di sette ragazzi, storie diverse ma che hanno in comune l’aver condiviso la protesta del G8 di Genova nel 2001 e il trauma che quei giorni hanno impresso nell’intimo di ciascuno di loro.
Carlo A. Bachschmidt restituisce le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona le violenze del blitz alla scuola Diaz e le torture alla Caserma di Bolzaneto. Attraverso il racconto delle storie ripercorre i motivi che li hanno spinti a impegnarsi in politica, la partecipazione alle giornate di luglio 2001, le violenze subite, il rientro a casa, la scelta di ritornare a Genova per testimoniare ai processi costituendosi parte civile e le valutazioni sulle sentenze emesse dopo lunghi anni di attesa. La loro vita quel giorno è cambiata, ma i loro ideali sono rimasti gli stessi di allora.

Dal 20 al 22 luglio 2001 a Genova si svolge il vertice G8. In una città blindata 300.000 persone partecipano alle manifestazioni contro il vertice. 2 giorni di scontri, 200 arresti, 1000 feriti e 1 manifestante ucciso.
Sede del Genoa Social Forum, il coordinamento delle oltre 1000 associazioni promotrici del controvertice, è la scuola Diaz. Il 21 luglio, a manifestazioni concluse, la polizia individua in questa scuola il covo dei Black Block, ritenuti responsabili delle devastazioni e saccheggi durante le giornate del G8.

Il film suscita e chiede una riflessione politica a dieci di distanza dai fatti di Genova, sulle responsabilità emerse nei processi e sui molti perché ancora irrisolti . Genova è ancora una ferita aperta.

Dieci anni fa, fiduciose nel valore della partecipazione, centinaia di migliaia di persone e tanti giovani si preparavano a contestare pacificamente i potenti del mondo durante il G8 di Genova, ignari di dover incontrare una delle più grandi violazioni dei diritti umani avvenuta in un paese occidentale nel dopoguerra.

Non immaginavano che per anni avrebbero dovuto chiedere verità e giustizia, giunte parzialmente dalle sedi giudiziarie e mai dall’ambito politico e istituzionale.