Thursday, 9 April, 2020 07:59

Marcia delle donne e degli uomini scalzi

Anche Pisa aderisce alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi”.Come Arci Valdera siamo tra i promotori dell’iniziativa  e invitiamo quindi con la presente i soci, i circoli e gli altri soggetti interessati a partecipare numerosi.

L’appuntamento è per venerdì prossimo 11 settembre, con partenza alle ore 18.00 da Piazza Garibaldi.
Per chi volesse partire in treno da Pontedera l’appuntamento è alle 17.00 alla stazione dei treni così da prendere il treno delle 17.14.
Riportiamo di seguito l’appello con in calce le adesioni delle realtà della nostra provincia.

E’ arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E’ vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere.
E’ difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro.
Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle.

La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
E’ l’inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.
Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione delle ricchezze.

Per chiedere con forza i primi tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:

1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino

Tra i primi firmatari dell’appello a livello nazionale:
Lucia Annunziata, Don Vinicio Albanesi, Gianfranco Bettin, Marco Bellocchio, Don Albino Bizzotto, Elio Germano, Gad Lerner, Giulio Marcon, Valerio Mastrandrea, Grazia Naletto, Giusi Nicolini, Marco Paolini, Costanza Quatriglio, Norma Rangeri, Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Servillo, Sergio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini.

Tra i primi firmatari a Pisa:
ASGI, Arci Pisa, Arci Valdera, Arci Valdarno Inferiore, CGIL, Libera, Africa Insieme, Rebeldia, ORISS, Soleterre – Strategie di Pace ONLUS, Associazione Eunice, Comitato A. Langer Possibile Pisa, Sinistra Per…, Un ponte per – comitato toscano, SEL Pisa città, Rete degli studenti medi pisani, Scuola Mondo San Giuliano, Una città in comune, Acli Provinciali di Pisa, Officine UdS Pisa, Arci “A gusto libero, El Comedor Estudiantil Giordano Liva Onlus, Ass. Teatrale Cantieri Osso del Cane, Teatro Rossi Aperto, Emergency Pisa, Gruppo 010 Amnesty International

Appuntamento 11 settembre ore 18.00 in Piazza Garibaldi a Pisa
A piedi nudi e senza bandiere.
Perchè la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare.

Alle ore 21.00 al cinema Arsenale si terrà l’iniziativa “Migrazioni Messico-USA e migrazioni mediterranee a confronto” con la proiezione del docu-film “Maria en tierra de nadie”.
L’iniziativa organizzata da ASGI, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Soleterre Strategie di Pace Onlus nell’ambito del Corso di alta formazione sul diritto degli stranieri è gratuita e aperta a tutti.

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