Monday, 11 December, 2017 15:50

Solidarietà dell’Arci a Zappolini – La Valdera non è terra d’odio

Ogni volta superano un confine invisibile tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, ogni volta aumentano la distanza tra chi vuole solo seminare odio e violenza e coloro che provano invece a costruire una società coesa basata sul rispetto, sull’inclusione e sulla comprensione delle diversità, che è quello che Armando Zappolini pratica quotidianamente. Armando è una delle persone con cui, come Arci, condividiamo le nostre battaglie più importanti, quella per il riconoscimento del diritto di cittadinanza per i bambini nati in Italia, la lotta al gioco d’azzardo, il lavoro quotidiano per creare una società non lasci indietro nessuno, soprattutto i più deboli. Attaccare una persona come Zappolini, significa attaccare tutti noi e ancora una volta i metodi utilizzati sono quelli al contempo violenti e codardi, tipici di una realtà fascista come Forza Nuova. A chi sostiene che l’antifascismo oggi sia obsoleto e anacronistico rispondiamo che, mai come oggi, è necessario ribadire quei principi e quelle pratiche che si basano sui diritti delle persone condannando coloro che del fascismo fanno la loro bandiera, così come scritto nella nostra Costituzione. Sono necessarie azioni concrete che contrastino la presenza di realtà come Forza Nuova sul nostro territorio, a partire dalla chiusura delle loro sedi. Solidarietà quindi a Don Armando e un appello rinnovato alle realtà antifasciste della Valdera perché insieme possiamo sconfiggere l’odio e costruire una società migliore.