Monday, 11 December, 2017 18:50

Peace and Olives

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Ecco qua la nuova campagna di solidarietà con la Palestina di Arci Valdera: Peace&Olives!!!

Attraverso la Campagna Peace & Olives, promossa da Arci Valdera, puoi dimostrare la tua solidarietà con il popolo palestinese e contribuire a un futuro di pace.

Nel Bacino del Mediterraneo, l’albero di Olivo è una delle più antiche fonti di sussistenza e di nutrimento per intere popolazioni. In Palestina circa 1.000 Km2 di terreni sono dedicati alla coltivazione dell’Olivo, per la produzione di olio e di olive da tavola. In molte aree sono stati preservati olivi secolari, che raccontano la storia di questa terra e sono un simbolo di pace, prosperità e saggezza.

Dal 2000 ad oggi, si stima che più di 700 mila Olivi siano stati sradicati, bruciati o distrutti nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Lo sradicamento di queste piante serve all’espansione delle colonie illegali, alla costruzione di nuove strade per i coloni e alla costruzione del Muro. Molto spesso gli Olivi sono presi di mira dagli stessi coloni, che invadono i terreni dei contadini palestinesi durante la notte per bruciarli o danneggiarli.

Attraverso un’azione semplice come l’adozione di una piantina di Olivo, puoi contribuire a mantenere viva la speranza di un futuro di pace per la Palestina. Con solo 20 € infatti puoi sostenere l’acquisto, il trasporto e la messa a dimora di una nuova piantina nei terreni agricoli dei contadini che ogni giorno subiscono l’occupazione in Cisgiordania e a Gaza. Ogni piantina sarà accompagnata da una targa, che riporterà il nome del donatore, come riconoscimento del sostegno alla Campagna Peace &Olives e come testimonianza del legame di solidarietà che ci unisce al popolo palestinese e saranno consegnate agli agricoltori del villaggio di Wadi Fukin vicino a Betlemme.

Dal territorio della Valdera garantiremo un sostegno concreto agli agricoltori palestinesi, acquistando loro nuovi alberi di olivo che andranno a sostituire quelli bruciati o estirpati dall’esercito e dai coloni israeliani, saranno alberi acquistati da singoli cittadini, da associazioni o da raccolte fondi e cene organizzate dai nostri circoli.

 

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