Tuesday, 11 December, 2018 09:53

CHI HA PAURA DELLA CULTURA?

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Comunicato stampa

CHI HA PAURA DELLA CULTURA?

Arci Valdera esprime sostegno a favore dell’iniziativa “Riace, tutti i colori del mondo”

Abbiamo letto le parole sconcertanti della Lista civica Pontedera siCura in merito all’iniziativa che si è tenuta lunedì 12 Novembre a Pontedera promossa da Libera dal titolo “Riace Tutti i colori del mondo”.
Una bellissima iniziativa che abbiamo voluto, promosso e sostenuto con convinzione al fianco del presidio di Libera “Domenico Gabriele” e realizzata in un luogo, quello della biblioteca, simbolo di cultura e laboratorio di formazione.
Ci preoccupa leggere che non si comprendono le motivazioni che portano un’associazione, quotidianamente impegnata contro mafie e illegalità per promuovere giustizia sociale e tutela dei diritti, a proporre uno spazio di riflessione su un tema tanto attuale quanto vicino alle nostre comunità e alla città di Pontedera.

Il tema dell’accoglienza e dell’inclusione, dei diritti umani e della rigenerazione dei quartieri tocca da vicino il nostro territorio. La lista Pontedera siCura, nelle proprie dichiarazioni, sollecita momenti di confronto con cittadini migranti in quartieri specifici della città di Pontedera.  Noi che in quei quartieri ci viviamo e che con quelle persone ci parliamo quotidianamente, senza propaganda o strumentalizzazione, crediamo che ci sia bisogno di rispetto di diritti, di conoscenza dell’ altro, di meno propaganda finalizzata al voto elettorale, di più analisi della realtà e soprattutto di una politica vera, condivisa e partecipata. Crediamo che solo attraverso il dialogo, la convivialità e soprattutto la cultura, si possa superare tutti insieme, vecchi e nuovi cittadini della nostra città,  questo terribile momento storico che stiamo vivendo.  Un periodo di violazioni di diritti, slogan quotidiani e volontà  di far sentire le persone insicure per poterle strumentalizzare.
A Riace si è realizzata un’esperienza che avrebbe l’utilità e la semplicità per fare da modello per tante altre realtà e il sindaco Lucano è tutt’uno con questa esperienza. Proprio per questo è da tempo al centro di una campagna politica diffamatoria e falsificatrice.

Discutere è il principio della democrazia, senza ipocrisie, ma con l’intento di far conoscere una realtà e aprire un confronto che, passando da Riace, giunga fino al nostro territorio.
Abbiamo rispetto della Giustizia, fiducia nelle sue dinamiche e nei suoi tempi, che auspichiamo celeri e chiari. Ci siamo schierati, invece, da subito contro la gogna pubblica  e che lascia intravedere un messaggio politico oscurantista e repressivo. Le parole della destra pontederese sono pretestuose e dannose per la dialettica democratica.
Noi restiamo fedeli alla Costituzione, anche quando questo non è conveniente, non vince nei sondaggi e impone – accanto all’osservanza generale delle norme – la disobbedienza civile a leggi inique e a provvedimenti che contrastano con i valori fissati dalla Carta e con gli obblighi morali e civili della giustizia e dell’umanità.

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