Wednesday, 28 October, 2020 14:50

La mobilitazione dell’Arci per la solidarietà alimentare non si ferma

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Un nuovo gesto concreto in supporto di quelle fasce di popolazione più colpite dall’emergenza Covid arriva dall’Arci Valdera e dalla sua rete di Circoli e Case del Popolo, con un significativo quantitativo di generi alimentari e beni di prima necessità donato all’Emporio Solidale di Pontedera, realtà che costituisce una sorta di hub della solidarietà per un territorio molto vasto, ideata dal Comune di Pontedera e gestita dalla Cooperativa Arnera.

  • Sei pancali di beni di prima necessità per un totale di più di 3.000 di spesa è il risultato di un’azione di raccolta fondi diffusa, di progettazione e di fundraising per reperire risorse da destinare ai bisogni del territorio e a quei cittadini che, con il prolungarsi dell’emergenza sanitaria, stanno vivendo un sensibile peggioramento delle proprie condizioni familiari, con la frattura di bilanci familiari, iter lavorativi e percorsi di vita.

Già nei mesi scorsi l’Arci con la sua rete di Circoli e Case del Popolo aveva dato vita al progetto Buone Pratiche Solidali, un insieme di punti di raccolta per donazioni di beni di prima necessità e di azioni di solidarietà, mettendo a disposizione delle comunità le proprie strutture e la propria ricchezza in termini di volontari, dirigenti e soci, attivi sui territori.

 

Un impegno che si rinnova per un’associazione che mette al centro il benessere delle persone e che prova, insieme alle altre associazioni e alle amministrazioni, a costruire risposte efficaci ad una crisi che nessuno ha mai vissuto prima.                             Precari, disoccupati, coloro che sono in cassa integrazione, i lavoratori in nero, i tanti giovani professionisti e partite iva, le famiglie con figli piccoli, le persone non autosufficienti o affette da disabilità, gli anziani, i senza fissa dimora, i migranti: ecco chi sarà a pagare il prezzo più alto dell’emergenza Coronavirus.

 

L’Arci è pronta a fare ancora la sua parte rinnovando il proprio impegno e moltiplicando le azioni di solidarietà, di mutualismo e di “welfare leggero” perché nessuno resti indietro e in modo tale che la solidarietà e l’affermazione al diritto ad una vita dignitosa siano le sole strade che abbiamo per uscirne, insieme.

 

foto solidale