Libertà è partecipazione
Come Arci Valdera esprimiamo piena solidarietà al corpo docente e soprattutto alle studentesse e agli studenti del Liceo “Eugenio Montale”, a fronte delle ricostruzioni parziali e denigratorie circolate in questi giorni.
Dal comunicato docenti emerge con chiarezza che l’assemblea d’istituto del 10 dicembre si è svolta regolarmente, richiesta e gestita dagli studenti secondo gli strumenti previsti, per discutere aspetti che riguardano la vita scolastica. L’attività online legata alla presentazione del libro “Quando il mondo dorme” di Francesca Albanese, giurista e docente nonché relatrice per i territori palestinesi all’ONU, è stato un evento in parallelo a cui hanno partecipato alcune classi e rientrante nel percorso di Educazione civica e cittadinanza globale: due momenti quindi distinti, entrambi parte di una scuola viva, democratica e responsabile.
Riteniamo grave che si tenti di mettere in discussione, con insinuazioni e forzature, l’autonomia scolastica e la libertà d’insegnamento, così come la maturità con cui tante ragazze e ragazzi si assumono la responsabilità di partecipare. La scuola della Repubblica è un presidio costituzionale. Per questo difendiamo con convinzione il valore delle assemblee studentesche: non un fastidio da tollerare, ma un’esperienza formativa fondamentale, dove si impara a confrontarsi, organizzarsi, discutere nel rispetto delle regole e delle persone. Colpire o screditare questi spazi significa impoverire la democrazia, dentro e fuori la scuola.
Esprimiamo una profonda e più ampia preoccupazione nei confronti di un clima che riteniamo sempre più persecutorio nei confronti di chi si mobilita attivamente o prende semplicemente posizione contro il genocidio: a novembre è stato annullato dal MIM un corso di aggiornamento nazionale ed accreditato rivolto a3 insegnanti, il cui obiettivo era quello di mettere al centro la cultura della pace e valorizzare le pratiche didattiche improntate sulla consapevolezza della violenza della guerra.
Le forze di maggioranza, sostenute anche da parte dell’opposizione, stanno perseguendo l’obiettivo di fra approvare una proposta di legge che trasforma le critiche allo Stato di Israele in una minaccia al popolo ebraico, rendendole punibili penalmente.
Le accuse illegittime rivolte a docenti e student3 del Liceo Montale sono la conferma di un clima antidemocratico crescente, che si mostra indisponibile ad un confronto civile e che rappresenta una deriva pericolosa che mette in discussione la libertà di pensiero per tutta la cittadinanza. L’atteggiamento mistificatore di chi produce, come nel caso di questi giorni, una narrazione distorta degli eventi ha la natura paradossale di quello che sta succedendo sempre più spesso: l’accusa di “violenza” o di “intolleranza” viene rivolta proprio a chi denuncia gli orrori della guerra e la corresponsabilità del nostro Governo nel genocidio del popolo palestinese.
Arci Valdera continuerà a sostenere e difendere le pratiche educative e culturali che promuovano il pluralismo, il senso critico, la partecipazione e la cultura della pace, nel solco della Costituzione.
Rimani aggiornato sulle nostre iniziative
Iscriviti alla nostra newsletter






